Bruxelles propone di rinviare le proprie scadenze sull’IA
La Commissione ha pubblicato ieri un pacchetto che sposterebbe ben oltre l’agosto 2026 gli obblighi ad alto rischio. Una previsione fatta qui ad agosto è superata.
Il 19 novembre 2025 la Commissione europea ha pubblicato un pacchetto legislativo, largamente chiamato omnibus digitale, che propone di modificare l’AI Act. L’elemento centrale è un rinvio degli obblighi ad alto rischio dalla data originaria del 2 agosto 2026 a molto più avanti.
Questo blog scriveva ad agosto che la prossima data europea da sorvegliare era il 2 agosto 2026. È proprio quella che si sta cambiando, e vale la pena dire con chiarezza che cosa significhi e che cosa no.
Perché il rinvio viene proposto
Non politica, soprattutto logistica. Le norme tecniche che servirebbero alle aziende per conformarsi non sono finite, e diversi Stati membri non hanno designato le autorità che vigilerebbero.
Una scadenza che richiede strumenti che nessuno ha costruito non è una scadenza — e la Commissione ha scelto di riconoscerlo anziché lasciarla arrivare.
Che cosa significa per una PMI svizzera
Concretamente oggi non cambia nulla, per due motivi. Primo, è una proposta: deve passare da Parlamento e Consiglio, e il testo finale differirà da quello pubblicato. Secondo, la categoria ad alto rischio difficilmente avrebbe comunque coperto una PMI svizzera ordinaria, come questo blog ripete da ottobre 2024.
Dunque: una scadenza che non vi riguardava forse si sposta. È tutto qui.
Che cosa trarne davvero
Una lezione generale sui calendari normativi in questo campo: slittano. Lo schema degli ultimi due anni è costante — le date annunciate arrivano più tardi e in forma più debole di quanto la copertura lasci intendere.
È un argomento a favore della postura che questo blog raccomanda da sempre: fare le cose poco costose e durevoli — sapere che cosa si usa, che cosa vi entra, scrivere chi ha deciso — e non comprare prodotti di conformità contro date non ancora assestate.
E la correzione onesta
Il nostro articolo di agosto trattava il 2 agosto 2026 come fisso. Non lo era, e chi l’aveva segnato in agenda lo segni ora come incerto. Il consiglio di fondo non cambia, la data sì — e dirlo è meglio che correggerla in silenzio.